Violenza a Milano, una ragazza sequestrata e stuprata

Violenza a Milano ai danni di una ragazza di 21 anni di origini svizzere. Il fatto si è verificato martedì 7 agosto intorno alle 23. La giovane è stata adescata con una scusa e poi è stata sequestrata da due uomini, i quali l’hanno stuprata. La violenza è stata perpetrata a Carugate, nel milanese. Qui la donna è stata portata in auto. Secondo ciò che hanno ricostruito gli inquirenti, la ragazza è stata avvicinata in centro, vicino alla stazione ferroviaria, in piazza Cadorna. Erano circa le 21:30 di martedì 7 agosto.
I due uomini, due muratori romeni, sono riusciti a farla salire sulla loro automobile e, contro la sua volontà, l’hanno portata in una strada di campagna, che si trova fra i Comuni di Carugate e Bussero.
Proprio qui è avvenuta la violenza. Alla fine gli aggressori l’hanno abbandonata nelle campagne e si sono divisi: uno dei due è fuggito a piedi, mentre l’altro ha preso con sé l’auto.
L’allarme è stato dato da alcuni macchinisti di passaggio. Attorno alle 23:30 infatti la giovane è stata vista riversa a terra. Sono scattati anche i soccorsi e la ragazza è stata portata in ospedale e poi alla clinica Mangiagalli di Milano, una clinica specializzata in questo genere di reati.
Alla ragazza sono state effettuate delle analisi e ha potuto ricevere anche le cure che le occorrevano. La giovane svizzera era in evidente stato di choc e aveva ecchimosi su tutto il corpo. Subito sono scattate le indagini da parte dei carabinieri del gruppo di Monza, i quali si sono concentrati inizialmente nella ricostruzione dei fatti, in modo che fosse possibile individuare facilmente gli aggressori.
A questo punto le forze dell’ordine hanno cominciato a cercare gli aggressori, dapprima nelle campagne. Le indagini sono andate a buon fine, infatti gli inquirenti in poco tempo, quella stessa notte fra martedì 7 agosto e mercoledì 8 agosto, sono riusciti a capire chi fossero i responsabili della violenza ai danni della giovane ragazza svizzera. Uno dei due muratori romeni è stato rintracciato verso le 4:30 alla stazione della metropolitana di Bussero.
Verso le 5 è stato individuato anche l’altro aggressore. Entrambi si trovano adesso nel carcere di Monza. A loro carico ci sono i sospetti dell’aggressione sessuale. Entrambi gli operai, uno di 24 e l’altro di 36 anni, sono incensurati.
mer 08/08/2012 da Gianluca Rini in Milano, stupro, violenza, violenza sulle donne.
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quanto tempo staranno in galera ? una settimana e vai !!!!!! vero magistrati del cavolo ?vi auguro come tutte le donne per bene , che venga violentata vostra madre , moglie e figlia . e poi non dite che la gente ce l’ha con voi . anche poco .