Vigile ucciso a Milano: arresto per nomade in Ungheria, era diretto in Sudamerica

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Torniamo a parlare del vigile travolto e ucciso da un suv a Milano. Durante questo pomeriggio, in Ungheria, sarebbe stato eseguito un fermo nei confronti dell’uomo che si trovava alla guida del veicolo che ha investito e ucciso Niccolò Savarino. L’uomo, Goico Jovanovic, al momento del fermo si trovava in Kelebia, una località al confine tra Ungheria e Serbia, quest’ultima meta finale da raggiungere prima di volare verso il Sudamerica.
L’uomo, un professionista della truffa, è stato accusato di omicidio aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Sono diverse le identità che l’uomo avrebbe assunto nel corso della sua carriera di truffatore, tanto che la polizia sta eseguendo dei controlli per risalire al suo vero nome tra i tanti alias.
È stato grazie al servizio per la cooperazione internazionale di polizia, che l’ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Procura di Milano è stata trasmessa in Ungheria, proprio dove l’uomo si trovava in stato di fermo, e dove sarebbe stato rilasciato visto che in quel paese non aveva commesso alcun reato.
Stando a quanto dichiarato durante l’ultima conferenza stampa e a quanto era stato rivelato dai testimoni oculari, l’uomo non era solo, infatti, in auto erano in due ed è probabile che qualcuno stesse aiutando l’uomo a fuggire in Sudamerica. Anche su questo sarà svolta l’indagine per individuare le altre persone coinvolte.
dom 15/01/2012 da Luigi Putrino in auto, Milano, Omicidi.














