Uomo si toglie la vita pugnalandosi al cuore. I famigliari: ‘Temeva di perdere il lavoro’

Un uomo di 43 anni, Dino Armarolli, si è suicidato questa mattina intorno alle 7:00 a Vinovo, in provincia di Torino. Armarolli, prima di togliersi la vita pugnalandosi il cuore con un unico colpo netto aveva provocato con la sua Volkswagen Polo un incidente a una coppia che viaggiava su una Ford Ka, tamponandola e facendola uscire di strada. Armarolli si era fermato per andare a prestare soccorso alla coppia, che non aveva subito ferite gravi. Assicuratosi della buona salute dei passeggeri della Ka, l’uomo si è allontanato di circa 500 metri e si è ucciso.
Dnio Armarolli lascia la moglie e due figli di 6 e 11 anni. L’uomo era impiegato in una ditta di vernici di Moncalieri, una fabbrica di medie dimensioni con un centinaio di dipendenti. Il gesto estremo dell’uomo sarebbe, secondo la famiglia, da imputare al timore di perdere il lavoro, come lui aveva confidato. Tuttavia la Bienne, la ditta in questione, non versa in cattive acque, e ai dipendenti erano state chieste negli ultimi tempi solo poche ore di cassa integrazione ordinaria.
Armarolli è ricordato come un impiegato modello. I colleghi hanno raccontato di averlo visto ‘un po’ teso‘ negli ultimi tempi, ma data la sua grande riservatezza non avevano potuto saperne di più.
Foto di James Hart.
gio 05/01/2012 da Gea Ferraris in incidenti stradali, Lavoro, suicidio.














