Torino, sedicenne finge stupro: corteo di solidarietà brucia un campo nomadi

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Assalto al campo nomadi di Torino: foto dell'incendio

È finita con un rogo ad un campo nomadi la fiaccolata di solidarietà organizzata a Torino da un gruppo di cittadini dopo la denuncia fatta da una ragazzina di sedici anni, che aveva raccontato di essere stata stuprata da due stranieri di etnia rom. Ma dopo poche ore la sedicenne ha confessato di essersi inventata tutto e di aver avuto un rapporto sessuale con un ragazzo: una bugia che ha scatenato la violenza cieca di alcune persone, e che poteva finire anche peggio, alla luce del tentato linciaggio da parte degli abitanti del quartiere Vallette, dove risiede la ragazza.

Secondo le prime ricostruzioni sarebbero state alcune decine, forse cinquanta, le persone che si sono staccate dal corteo di solidarietà per andare a ‘fare giustizia’ nel campo rom della cascina Continassa, armi in pugno e con i volti coperti da passamontagna, incendiando le baracche, i camper e le roulotte presenti. Fortunatamente i nomadi sono riusciti a fuggire in tempo evitando il linciaggio attraverso i campi limitrofi, mentre i sedicenti manifestanti, armati di bastoni e bombe carta, hanno allontanato fotografi e giornalisti presenti, tentando di ostacolare anche i vigili del fuoco intervenuti a spegnere l’incendio che divampava sempre più dopo l’esplosione di alcune bombole di gas.

Il sindaco di Torino Piero Fassino ha fermamente condannato quanto accaduto: ‘È assolutamente inaccettabile che si dia luogo a manifestazioni di linciaggio nei confronti di persone estranee ai fatti per la sola ragione che sono cittadini stranieri. Torino è una città civile che ha saputo sempre rispettare ogni persona quale che sia il luogo in cui è nata, la lingua che parla, la religione che pratica. È dovere della nostra comunità respingere chi vorrebbe precipitare la vita della nostra città nell’intolleranza, nell’odio e nella violenza‘. Restano poco chiare le circostanze e i motivi che hanno spinto la ragazza a simulare la violenza carnale, ed è quanto intendono verificare gli investigatori. Intanto per gli episodi di teppismo le forze dell’ordine hanno fermato due persone, un giovane di 20 anni e di un uomo di 59, con l’accusa di danneggiamento aggravato.

dom 11/12/2011 da Giulio Ragni in Rom, Torino, violenza sulle donne.

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