Terremoto al Nord ultime notizie: stop ad agevolazioni fiscali, Emilia in rivolta

  • Commenta
  • Email
  • Condividi

terremoto al nord

Gli effetti del terremoto che ha devastato l’Emilia continuano a ripercuotersi sulla popolazione anche a mesi di distanza: l’Agenzia delle Entrate infatti, nonostante le sollecitazioni per una proroga da parte del Presidente della regione Vasco Errani, ha deciso di sospendere le agevolazioni fiscali per i terremotati. Dunque, anche chi ha avuto la casa o la fabbrica distrutta dal violento sisma della scorsa primavera, dovrà tornare a pagare dal 1 ottobre l’Imu. Ed è polemica.

Torneremo a lavorare sulla richiesta di rinvio di tutti i pagamenti per chi ha la casa inagibile o ha avuto danni all’azienda. Chi ha avuto la casa inagibile non può pagare l’Imu anche nel 2013, un imprenditore che ha avuto danni non deve pagare le tasse nel 2013‘ spiega Errani, cercando sponde nel governo Monti, trovando uno spiraglio da parte del ministro degli Interni Anna Maria Cancellieri, la quale afferma che le trattative non sono ancora chiuse. Il governo ascolterà il grido di rivolta del popolo emiliano? Il cosiddetto autunno caldo, da quelle parti, è già iniziato.

GR

Nuova scossa di magnitudo 2,9

La terra torna a tremare al Nord, proprio oggi una nuova scossa di magnitudo 2,9 è stata avvertita dagli abitanti tra le province di Mantova, Modena e Rovigo. Stando a quanto riferito da una nota della Protezione Civile, le zone più vicine all’epicentro sarebbero quelle di Felonica, in provincia di Mantova, Finale Emilia, in provincia di Modena e Ficarolo in provincia di Rovigo. I dati dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha fatto sapere che il terremoto è stato registrato alle 19:39 con magnitudo 2,9. Non si tratterebbe di un caso isolato, sempre questa mattina, intorno alle 9:15, un’altra scossa di magnitudo 3 era stata avvertita tra Moglia, Concordia sulla Secchia e Novi di Modena. Dai controlli effettuati dagli agenti della protezione civili non sarebbero stati riportati danni a persone o cose.

Foto di Carlo Gavanelli

LP

Terremoto a Roma, avvertita scossa di magnitudo 3.5
Il 9 luglio é stata avvertita una scossa di terremoto a Roma. Ancora non si hanno molte notizie in merito, si sa soltanto che nell’area dei Castelli romani è stata registrata una scossa sismica di magnitudo 3.5 della scala Richter, tuttora in fase di classificazione, avvenuta alle ore 17.13 con epicentro tra Frascati e Grottaferrata.

Il terremoto è stato avvertito non solo nell’area dei Castelli romani, ma anche in alcune zone di Roma sud e Roma est e nel quartiere Eur la gente è scesa in strada ma per fortuna non sono segnalati danni a persone o cose.

La scossa di terremoto non è stata avvertita da tutti i cittadini romani, ma si è propagata dal Lazio al resto d’Italia anche grazie ai social network. Dopo nemmeno trenta secondi da quando la terra ha tremato, i commenti su Facebook e Twitter erano già tantissimi.

Qualcuno scriveva: “Terremoto a Roma percepito sicuramente in zone Garbatella, Anagnina, Nomentana, San Giovanni“. Altri precisavano: “A Grottaferrata siamo tutti usciti dall’ufficio“.
Allo stesso tempo corre veloce anche il tam tam di commenti di chi non ha avvertito la scossa e molti altri chiedono informazioni ad amici e conoscenti che si trovano nella Capitale.

Anche Benedetto XVI che si trova nella residenza estiva di Castelgandolfo da martedì scorso ha sentito la scossa di terremoto, avvertita anche nel Palazzo Apostolico di Castelgandolfo, come ha confermato padre Federico Lombardi. Ma il portavoce della Santa Sede ha assicurato che “non c’è stata alcuna conseguenza nelle Ville Pontificie” dove soggiorna il Papa.

lun 22/08/2012 da Roberta Mazzacane in Terremoto.

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
SEGUI TUTTOGRATIS

© 1998-2013 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati

Tuttogratis.it, testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano n° 314/08