Scherzo finito in tragedia: punta la pistola giocattolo ai carabinieri, loro gli sparano e lo uccidono

Uno scherzo finito decisamente male. William Perrone, diciannovenne di Laterza, provincia di Taranto, è morto la notte scorsa colpito in pieno petto da due colpi d’arma da fuoco esplosi dai carabinieri di un’autopattuglia. I militari hanno riferito di aver rallentato l’andatura dell’auto a causa di numerose pietre presenti sull’asfalto, intorno alle 2:30 di notte; a quel punto si è avvicinata una persona che indossava una tuta da meccanico, una mascherina bianca a coprire il volto ed un turbante sulla testa. In mano, una pistola, che ha puntato all’indirizzo dell’auto.
I carabinieri hanno reagito immediatamente esplodendo due colpi all’indirizzo dell’uomo, raggiungendolo in pieno petto ed uccidendolo sul colpo. Avvicinatisi, i militari si sono resi conto che l’uomo era in realtà un ragazzo e che la pistola che impugnava era una Beretta giocattolo priva del regolamentare tappino rosso.
Sono già in corso i primi interrogatori, per capire perché William si trovasse conciato così in piena notte; secondo le prime indagini tutto sarebbe nato da uno scherzo architettato dal ragazzo e dai suoi amici. Sul corpo del diciannovenne sarà effettuata l’autopsia, le indagini saranno condotte dal procuratore della Repubblica di Taranto Franco Sebastio, cno l’aiuto del suo aggiunto Pietro Argentino.
mer 24/08/2011 da Gea Ferraris in carabinieri.














