Reggio Calabria, rapina finisce in tragedia. Arrestato figlio di un carabiniere

  • Commenta
  • Email
  • Condividi

rapina supermercato calabria

È giunta ad una rapida svolta il caso della rapina finita in tragedia sabato sera a Delianuova, in provincia di Reggio Calabria: un ventenne di nome Antonino Festa ha confessato le proprie responsabilità riguardo il tentato colpo al supermercato Crai in cui sono morti il titolare del negozio Giuseppe Antonio Strano, 48 anni, e uno dei banditi, Luigi Napoli, un diciannovenne il cui corpo è stato trovato a poche centinaia di metri dal supermercato. Festa, rintracciato dalle forze dell’ordine in aperta campagna e già sospettato di altri colpi, è figlio di un carabiniere attualmente in servizio a Palmi.

Erano tre in tutto gli autori della rapina: oltre ad Antonino Festa e a Luigi Napoli, gli investigatori avevano identificato anche il terzo complice, secondo quanto hanno riferito gli stessi nel corso della conferenza stampa convocata lunedì per illustrare i dettagli del fermo di Festa. Il figlio del carabiniere è stato arrestato in campagna, in una frazione nei pressi di Castellace di Oppido Mamertina, dove il ragazzo avrebbe trovato rifugio in un casolare abbandonato insieme a un complice. E nella serata di ieri si è costituito il terzo componente della banda criminale, Giuliano Napoli, cugino del rapinatore rimasto ucciso: che le forze dell’ordine fossero già sulle sue tracce lo aveva dichiarato il procuratore della Repubblica di Palmi Giuseppe Creazzo ai cronisti presenti alla conferenza: ‘Siamo ad una svolta decisiva delle indagini. Finora sono emersi gravi elementi di colpevolezza non solo a carico di Festa, ma anche di un’altra persona identificata e ricercata con grande determinazione dai carabinieri del Comando provinciale‘.

La cruenta rapina è avvenuta sabato scorso, all’approssimarsi dell’orario di chiusura: secondo una prima ricostruzione degli eventi, il titolare del negozio Giuseppe Antonio Strano è stato raggiunto da tre colpi di pistola calibro 7,65 esplosi da uno dei malviventi, forse per un movimento dell’uomo male interpretato dai malviventi. Ne è seguita una colluttazione in cui l’uomo, benché gravemente ferito, è riuscito ad impossessarsi dell’arma e freddare uno dei rapinatori, Luigi Napoli, che è deceduto pochi minuti dopo a breve distanza al supermercato. Gli altri due complici hanno preso il portafogli di Strano e sono fuggiti, mentre sono rimasti illesi il fratello della vittima, la figlia e due dipendenti, presenti anch’essi al momento del colpo.

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
SEGUI TUTTOGRATIS

© 1998-2013 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati

Tuttogratis.it, testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano n° 314/08