Procreazione assitita, arrestato primario a Belluno: faceva ‘saltare la fila’ alle coppie che lo pagavano

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La Guardia di Finanza ha arrestato a Belluno il dottor Carlo Cetera, primario del reparto di Ginecologia e Ostetricia all’ospedale di Pieve di Cadore. L’accusa contro il medico è di concussione aggravata e continuata e di interruzione del pubblico servizio per aver convinto molte famiglie (sei accertate finora, ma potrebbero essere molte di più) ad ‘allungargli sottobanco’ fino a 2.500€ in modo da abbreviare notevolmente i tempi d’attesa normalmente necessari per la procreazione assistita.
Per poter usufruire di questa possibilità occorre infatti iscriversi in una lista pubblica, i cui tempi d’attesa sono normalmente due anni circa. Il medico faceva leva sulle possibilità di concepire che diventavano sempre più scarse con il passare del tempo, dicendo che spesso, oltre i 40 anni della donna, anche una sola settimana di ritardo avrebbe potuto determinare il fallimento.
Lo scambio di soldi tra la famiglia che ha fatto la prima denuncia e il primario è stato documentato con un video ripreso in un bar di San Donà di Piave. Cetera non ha al momento rilasciato dichiarazioni, ma il suo interrogatorio di garanzia avverrà probabilmente entro mercoledì.
mar 20/12/2011 da Gea Ferraris in medici, processi.














