Omosessualità malattia mentale. Polemiche su monsignor Paolo Rigon

‘L’omosessualità è un male da guarire‘. E’ quanto ha dichiarato Monsignor Paolo Rigon, vicario giudiziale del Tribunale ecclesiastico della Liguria. Sembra davvero impossibile che, nel ventunesimo secolo, i pregiudizi e l’ignoranza la facciano ancora da padroni nel mondo della chiesa. E poi ci si chiede come mai le parrocchie siano sempre più vuote e un sempre maggior numero di giovani si stiano allontanando dalla religione.
‘Il nostro intento è quello di far passare un messaggio: il problema dell’omosessualità è indotto perché non si nasce omosessuali, salvo rarissimi casi di gravi disturbi ormonali. Bisogna dunque prenderla dall’inizio e allora si può superare con la psicoterapia.
Ma se l’omosessualità è incancrenita è molto più difficile. Non c’è matrimonio che possa aiutare questa persona. Deve essere affrontata nella prima adolescenza, ne sanno qualcosa i nostri consultori‘. Questo è quanto dichiarato da Monsignor Rigon nella sua relazione di apertura dell’anno giudiziario del tribunale ecclesiastico, alla presenza del cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei.
Le reazioni, naturalmente, non si sono fatte attendere. Le associazioni Arcigay, Arcilesbica Genova e Gaylib Liguria, infatti, stanno preparando due esposti da presentare agli ordini dei medici e degli psicologi, sulle ‘gravi affermazioni‘ di monsignor Paolo Rigon. Il vicario giudiziale del Tribunale ecclesiastico della Liguria è accusato di avere espresso ‘posizioni antiscientifiche secondo cui l’omosessualità va affrontata come una patologia e curata con la psicoterapia‘.
‘Nel caso si trattasse delle cosiddette Terapie Riparative‘ , continua l’Arcigay, ‘si tratterebbe di un caso gravissimo, essendo queste rigettate dalle organizzazioni scientifiche, secondo le quali l’omosessualità è una variante naturale normale e positiva della sessualità umana e tali terapie sono dannose per chi le subisce, oltre che prive di ogni risultato‘.
Insomma, se non fosse una cosa seria ci sarebbe da ridere. Ma, d’altronde, la chiesa non si è mai distinta per apertura mentale. Purtroppo, sulla scia di queste a dir poco ridicole ed ignoranti affermazioni sulla natura patologica dell’omosessualità, c’è chi organizza terapie mediche o esorcismi di gruppo per guarire da questo grave male.
Spesso, però, è la stessa chiesa che organizza veri e propri incontri aventi lo scopo di curare e risolvere il problema dell’omosessualità tra i fedeli. Guardare per credere questo interessante video di inchiesta.
lun 21/02/2011 da Giuseppe Pomero in Omosessualità, Religione.














