Nuova legge in Parlamento: eliminato il limite minimo di statura per entrare in polizia

Entrare in polizia (o nei carabinieri, nei vigili del fuoco, nella guardia di finanza o nell’esercito) è per molti un sogno: l’ideale è quello di poter difendere i cittadini da criminalità, illegalità, pericoli e nemici esterni. Tuttavia non baste essere mossi da un sincero desiderio di diventare agenti: le norme che regolano i reclutamenti definiscono anche dei limiti fisici, fissando ad esempio un’altezza minima, sotto la quale anche la persona più in buona salute e motivata del mondo non può sperare di essere accettata. Almeno fino ad oggi.
È stata infatti proposta in Parlamento, e discussa tra oggi e domani, una modifica semplice ma molto significativa a tali regolamenti: eliminare il limite minimo di altezza necessaria per poter essere ammessi. Non saranno più scartate, dunque, le persone più base di 161 cm per le donne e 165 cm per gli uomini, com’è stato fino ad oggi. Sarà sufficiente, come si legge nel testo, disporre di una buona potenza muscolare e avere una massa metabolicamente attiva. Buona salute e buona costituzione fisica, in sostanza, senza più stare a guardare l’altezza.
L’idea di cambiare i criteri di reclutamento è assolutamente bipartisan, essendo nata infatti da due parlamentari provenienti dalla Sardegna, vale a dire Amalia Schirru del Partito Democratico e Salvatore Cicu, del Popolo delle libertà, già sottosegretario alla difesa. È stato proprio Cicu (che di per sé è molto alto, quindi non gli si possono imputare interessi di natura personale) a spiegare come da tempo fosse sommerso da lettere di protesta da parte di molti giovani motivati a farsi arruolare, che venivano però rimandati a casa essendo più bassi della statura minima consentita, magari solo di un paio di centimetri. È stato allora che il parlamentare ha ‘pensato che le selezioni non dovevano più avvenire in base all’altezza, ma considerando l’intera struttura corporea. Come avviene negli Stati Uniti e nella maggior parte dei Paesi europei‘.
L’eliminazione del limite minimo di altezza è una novità. È vero però che la soglia minima attuale (come detto 161 cm per le donne e 165 per gli uomini) era frutto di un innalzamento regolamentato in corrispondenza con l’avvento dell’esercito professionale: l’altezza minima, fino ad allora fissata a 155 cm, era stata innalzata, rispondendo a rilevazioni statistiche che avevano registrato, appunto, un aumentare della statura media degli italiani. Dato che forse è stato smentito dalle sopraccitate lettere di protesta ricevute da Cicu. In ogni caso, il problema non sussiste più.
Foto di 233627.
gio 23/05/2012 da Gea Ferraris in Esercito, Leggi e decreti, Parlamento, Polizia, Sardegna, vigili del fuoco.
Bene sono contenta che il minimo dell altezza per le donne non è più di 1,61!
E ai limiti d’eta’ non ci pensa nessuno ?
Il limite di eta’ e’ una vera vergogna per la soceta’ di oggi. Visto che ,
per andare in pensione c’e’ ne vuole e per trovare lavoro e’ una impresa.
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sono troppo feliceeeeeeeeee