Morto Sergio Bonelli, editore di Dylan Dog e Tex
Per tutti gli amanti dei fumetti italiani sarà certamente un colpo al cuore la notizia della scomparsa di Sergio Bonelli, editore di alcuni dei più importanti eroi di carta realizzati in Italia, deceduto questa mattina dopo una breve malattia. Bonelli lascia una moglie, Beatrice, e un figlio, Davide, attuale responsabile marketing della storica casa editrice.
Nato nel 1932, Sergio era figlio del grande Gian Luigi Bonelli, il creatore di Tex, una delle icone più fulgide del fumetto italiano. All’interno della casa editrice di famiglia, Bonelli jr. muove i suoi primi passi, approntando le didascalie di Ciuffetto Rosso, riduzione illustrata da Roy D’Amy, sotto lo pseudonimo femminile di Annalisa Macchi. Siamo nel 1955, e solo due anni più tardi Sergio assume la direzione della casa editrice, non disdegnando di sceneggiare lui stesso alcuni fumetti sotto il falso nome di Guido Nolitta: è a lui che dobbiamo la nascita di personaggi come Zagor e Mister No, il primo fumetto della Bonelli non ambientato nel mondo del West. Il grande successo nei decenni successivi arriva con Nathan Never, Martin Mystere, ma soprattutto Dylan Dog, l’investigatore dell’incubo, la cui fama ha ampiamente travalicato i confini nazionali.
Con la morte di Sergio Bonelli scompare una parte fondamentale della cultura popolare italiana, a cui solo lo snobismo intellettuale che generalmente si riserva al mondo delle ‘strisce’ non ha consentito fino ad oggi di riconoscergli il giusto merito: con i fumetti Bonelli sono cresciute diverse generazioni di lettori, lasciando un marchio indelebile, con i suoi personaggi, nelle vite di milioni di adolescenti, e non solo. L’unico rimpianto per Sergio è stato non vedere una realizzazione cinematografica degna di questo nome per i suoi affezionati eroi di carta, e mai come in questo momento l’orripilante Dylan Dog prodotto ad Hollywood lo scorso anno ci sembra uno schiaffo alla memoria e all’immaginario prodotto dalla casa Bonelli, una figura chiave, e per nulla secondaria, della storia tricolore. Grazie di tutto, Sergio.
lun 26/09/2011 da Giulio Ragni in Fumetti.















ciao a tutti, per colpa di qesuto inpronunciabile vulcano ho dovuto spostare 3 volte il mio viaggio di nozze in Islanda! Alla fine c’e’ l’abbiamo fatta e vi diro’: e’ un paese fantastico insieme a tutti i suoi vulcani, veramente bello!