Maltempo in Italia: aumenta il bilancio dei morti [FOTO-VIDEO]

Maltempo in Italia: aumenta il bilancio dei morti [FOTO-VIDEO]

Il maltempo in Italia negli ultimi giorni ha provocato ingenti danni e purtroppo si contano anche numerosi morti. Grosseto è una delle province più colpite della Toscana, il dissesto idrogeologico ha provocato una vera e propria strage. Un ponte è crollato sull’Albegna, nella tarda serata di lunedì, a Marsiliana, nel comune di Manciano. Tre lavoratori dell’Enel sono morti intrappolati a bordo di un’auto.

  • Albinia fiume straripato
  • Albinia, allagamenti
  • Albinia, torrenti di fango
  • Albinia, campagna sommersa dall'acqua
  • Albinia, soccoritori

I corpi delle vittime sono stati trovati dai soccoritori ma a causa delle condizioni avverse non è stato possibile recuperarli e tuttora i Vigili del fuoco stanno lavorando in tal senso. Molte sono le strade ancora interrotte alla circolazione in tutta la Maremma.

 Albinia sommersa dall'acqua

  • Albinia fiume straripato
  • Albinia, allagamenti
  • Albinia, torrenti di fango
  • Albinia, campagna sommersa dall'acqua
  • Albinia, soccoritori

La statale Aurelia all’altezza di Orbetello è chiusa a causa di una voragine di circa 7 metri che coinvolge entrambe le carreggiate all’altezza del km 149.300. L’allerta persiste per gli ancora possibili allagamenti.

L’allagamento della sede autostradale ha provocato la chiusura del tratto tra Valdichiana e Fabro in direzione Roma, e tra Orte e Chiusi in direzione Firenze dell’A1, all’altezza del km 427. L’allagamento delle campagne ha superato di circa 80 cm il livello della piattaforma autostradale. Per consentire il ripristino della viabilità si prevedono tempi lunghi.

V.G.

Maltempo in Italia: danni e disagi dovuti alle forti piogge

Il week end appena passato è stato all’insegna del maltempo su quasi tutte le regioni italiane, specialmente il centro nord è stato interessato da forti piogge e raffiche di vento che hanno causato danni e disagi. Molte sono state le famiglie precauzionalmente evacuate perchè diversi corsi d’acqua sono già usciti dagli argini o sono ormai prossimi al livello di guardia. A Venezia l’acqua alta ha raggiunto il livello record di 160 centimetri, il massimo degli ultimi dieci anni.

La situazione è stata più critica nelle zone di Massa e Carrara, dove allagamenti e frane hanno interrotto la viabilità su molti tratti interni delle strade provinciali, ma non solo la Toscana è stata interessata dall’ondata di maltempo di questo novembre 2012. Nell’Alto Tevere umbro è già stata superata la soglia di pre-allarme. Numerosi gli smottamenti e allagamenti già registrati, con tre frane attivate. Esondazioni significative sono state registrate lungo tutta la valle. Imminenti esondazioni sono segnalate lungo il Paglia ad Orvieto Scalo, il Chiani, tra Ponticelli e Fabro Scalo, e Genna. Alcune famiglie sono state precauzionalmente evacuate nel marscianese, in provincia di Perugia, per l’esondazione del fiume Nestore. L’Anas invita coloro che sono in viaggio ad essere prudenti, in particolare dove sono segnalati allagamenti: in Lombardia sulla ss42 dal km 114 al km 115; in Emilia Romagna sulla variante di Pieve Pelago (ns374) al km 0,900; in Toscana oltre che sulla ss63 anche sulla strada statale 12, dal km 44 al km 46,700, in localitá Ponte del Diavolo e nell’Alto Lazio sulla strada statale 1 Aurelia al km 101,600.

V.G.

Maltempo in Italia: weekend di pioggia e freddo al Nord

Meteo in Italia, allerta nubifragi sul centro nord

Dopo diversi giorni di bel tempo e temperature sopra la media, tornano il freddo e le piogge in Italia. Ad essere interessate dalla perturbazione sono le regioni del Nord, con particolare allerta per Liguria, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Toscana, e tra domenica e lunedì anche il Lazio. ‘Venerdì sera è atteso un nuovo importante guasto del tempo a causa di una forte, ma lenta, perturbazione atlantica, accompagnata dallo scirocco, prima sulla Liguria, poi sulla Lombardia, ed entro sera il maltempo colpirà il resto del nord e la Toscana, con una nuova allerta sulla Liguria, l’alta Toscana e la fascia prealpina lombarda, trentina e poi veneta‘, ha spiegato Antonio Sanò del portale ilmeteo.it, affermando che le piogge saranno particolarmente intense, e sono previste anche nevicate oltre i duemila metri. Diversamente al Sud ci sarà ancora clima mite per qualche altro giorno: ‘Al sud e sulla Sicilia le temperature saranno elevate con valori oltre i 25 gradi centigradi, per via dei venti caldi meridionali. Il maltempo continuerà sulle regioni centrali, sulla Sardegna, sul Friuli Venezia Giulia e poi anche sulla Sicilia fino a martedì‘.

GR

Temporali e nevicate al Nord, pochi danni a Roma

Cleopatra è arrivata, ma ha fatto meno danni del previsto. Precipitazioni molto intense e forti raffiche di vento ieri sera su Roma, che stamane si è invero svegliata con una bella giornata di sole, tanto da scatenare l’ironia dei cittadini su Twitter. Qualche albero caduto, qualche piccolo danno, comprensibili problemi alla viabilità, ma sostanzialmente non c’è stato il temuto flagello su Roma come previsto dai meteorologi: resta comunque l’allerta della Protezione Civile fino alla serata di martedì per eventuali peggioramenti.

Sebbene la perturbazione sia passeggera e meno dirompente di quanto preventivato, maltempo e anche qualche nevicata si sono abbattute soprattutto al Nord, con qualche piccolo allagamento in Liguria e in Lombardia, e la città di Venezia che ha conosciuto la prima acqua alta di stagione, con una marea di 105 cm. Complessivamente comunque in tutto il Paese la situazione è rimasta ordinaria, con problemi di lieve entità: nulla a che vedere con i disastri dello scorso anno. Per questo, ben venga la massima cautela ed anche un pizzico di allarmismo, se può contribuire ad evitare le sciagure passate.

GR

Allerta nubifragi sul centro-nord

L’autunno è in arrivo. Dopo un inizio di ottobre dalle temperature miti, da oggi, e per alcuni giorni, la nostra penisola sarà interessata dalla prima vera perturbazione autunnale. Piogge abbondanti si abbatteranno soprattutto sul centro nord, con un forte rischio di nubifragi. Questa mattina la pioggia sta già interessando le Alpi, la Lombardia, il Levante Ligure, il Triveneto, la Toscana, l’Umbria, il Lazio, la Campania e le Isole. Le zone dove la perturbazione potrebbe essere più intensa e maggiore è il rischio di nubifragi e conseguenti allagamenti saranno, soprattutto, l’alta Lombardia, il Triveneto e le regioni tirreniche. Si prevedono, infatti, accumuli di pioggia tra i 40 e i 100 millimetri in Triveneto e tra i 30 e i 70 millimetri sulle regioni tirreniche, ma localmente potrebbero esserci punte superiori.

A Roma l’allarme, molto alto nelle scorse ore, è stato ridimensionato. ‘I temporali che nelle prossime ore colpiranno Roma saranno meno intensi di quanto previsto, anche se bisogna comunque prestare la massima attenzione‘, ha dichiarato il capo della Protezione civile Franco Gabrielli, al termine del Comitato operativo dedicato al maltempo.

Nelle prossime ore la perturbazione si sposterà poi anche nelle regione meridionali. Fortunatamente tra mercoledì e venerdì la bassa pressione se ne andrà dall’Italia lasciandoci un tempo in prevalenza sereno con temperature decisamente miti, soprattutto al centro sud. Ma questo intermezzo di quasi estate non durerà a lungo. Questa prima perturbazione, infatti, come ha spiegato Gabrielli, ‘sarà solo un antipasto di quanto succederà nei prossimi mesi: bisogna quindi prepararsi adeguatamente, evitando di entrare in un loop di panico. L’innalzamento della temperatura che si è registrato nell’area del Mediterraneo porta al formarsi di celle temporalesche imprevedibili che si strutturano e si scaricano sul terreno con effetti pericolosi‘, ha continuato il capo della Protezione Civile.

Insomma, prepariamoci ad una stagione fredda piovosa e nevosa.

GP

Da mercoledì sensibile calo termico: Medea porta il maltempo

La nuova ondata di caldo portata da Bacco, l’ennesimo anticiclone della stagione estiva italiana, ha le ore contate. Da mercoledì, infatti, dapprima al nord e successivamente anche nel centrosud della penisola, Medea porterà maltempo e un sensibile calo termico. Non si tratterà di nulla di particolarmente duraturo, ma questa perturbazione proveniente dal nord Atlantico porterà piogge e temporali e, soprattutto, una diminuzione di 5/8 gradi delle temperature. Il maltempo colpirà soprattutto il Nordest. Il Nordovest, invece, resterà un po’ ai margini. In Piemonte si avranno piogge scarse e sprazzi di sole, mentre in Lombardia orientale e nel Levante ligure la perturbazione si farà maggiormente sentire. Da giovedì, poi, Medea allungherà le sue braccia anche al Centrosud. Come detto, però, il maltempo non avrà vita lunga. L’estate, infatti, non è ancora finita. Da venerdì tornerà l’alta pressione e nel weekend avremo un tempo soleggiato e con temperature gradevoli. Ma il caldo afoso, per fortuna, sarà solo un ricordo.

GP

Nuova ondata di caldo: dopo Poppea arriva Bacco

Dopo Poppea arriva Bacco a riportare l’estate in Italia. Secondo le previsioni del portale ilmeteo.it, da questo venerdì e fino a mercoledì 12 settembre un nuovo vastissimo anticiclone dalle Azzore e in seguito con una componente nordafricana, porterà aria calda verso il Mediterraneo e il nostro paese, raggiungendo anche l’Europa settentrionale e orientale. Settembre dunque sarà un mese altalenante, tra piogge e bel tempo, con temperature previste in salita fino a toccare, tra domenica e mercoledì, valori di 5 gradi sopra la media. Per la Valpadana si preannunciano temperature tra 28°-30°, 31°-32° a Bologna, Firenze, Roma, Napoli, e fino a 35° in Sicilia. “Bacco” dovrebbe poi portare aria calda a tutte le quote, assicurando bel tempo e assenza di piogge anche in montagna. Fino al 12 settembre dunque un altro assaggio di estate, poi dal 13 dovrebbero tornare le piogge prima al Nord e in seguito al Sud.

L.C.

Piogge e temperature in discesa: da giovedì torna il sole

Un ‘ribaltone’ che secondo i meteorologi non si vedeva da dieci anni: l’estate torrida ha avuto un improvviso break con forti temporali, vento e temperature in discesa fino a dieci gradi. La causa di tutto questo è stato un vortice di bassa pressione che si è formato sul Tirreno, e che porterà un clima autunnale fino a mercoledì, con la giornata di domani che dovrebbe presentare il suo apice in quanto a maltempo. Da giovedì dovrebbe comunque tornare l’estate, con temperature in sensibile aumento, fino a trenta gradi in città come Roma: ma almeno l’afa e l’alta umidità di questa estate 2012 dovrebbero essere finalmente alle spalle.

Questo repentino cambio di clima ha già fatto i suoi danni nel settore agricolo: secondo una prima stima di Coldiretti, il vortice freddo ha provocato milioni di euro di danni a causa dei violenti nubifragi che hanno colpito a macchia di leopardo le campagne, dove grandine e piogge hanno distrutto numerose coltivazioni. Come se non fosse bastata già la siccità a martoriare il raccolto di quest’anno.

GR

Peschereccio si ribalta a causa del maltempo

Il maltempo che ha spazzato via l’ondata di caldo che ha attanagliato la nostra penisola nelle scorse settimane ha provocato un’altra vittima. Dopo l’uomo morto schiacciato nella sua auto colpita da un albero a Padova, questa volta a essere colpito è stato il centro Italia. A causa del ribaltamento di un peschereccio al largo di Pescara, provocato dal forte vento e dal maremoto, uno dei membri dell’equipaggio ha perso la vita mentre gli altri tre sono rimasti leggermente feriti e si trovano ora in stato di choc. A riferire l’accaduto è stata il comando generale della Capitaneria di Porto del capoluogo abruzzese. Il maltempo, dopo una breve tregua nei giorni centrali di questa settimana, tornerà a farsi vivo nel week end con una perturbazione di stampo autunnale. Insomma, possiamo dire addio a questa torrida estate.

GP

Beatrice porta nubifragi e trombe d’aria

Il caldo record che ha attanagliato la nostra penisola è ormai alle battute finali. Con la tanta attesa Beatrice, infatti, le temperature sono sensibilmente calate. Ma le burrasche di fine agosto hanno anche provocato rovinosi naufragi e potenti trombe d’aria. Insomma, il prezzo da pagare per tornare a respirare è stato molto alto. E purtroppo a Padova il maltempo ha provocato anche una vittima: un uomo di nazionalità romena di 30 anni, infatti, è morto schiacciato nella sua auto colpita da un albero, mentre la moglie e il figlio di sette anni sono rimasti feriti. Le zone che hanno subito i maggiori danni da questa tempesta di fine estate sono state il Verbano, in Piemonte, il Varesotto, le Marche e il litorale romano. A Ostia il forte vento ha letteralmente sollevato una ventina di imbarcazioni come fossero di carta. Il lato positivo, come detto, è che il caldo, nonostante ancora un paio di giorni torridi nella parte centrale di questa settimana, è destinato a finire definitivamente. Il prossimo fine settimana, infatti, si preannuncia autunnale e piovoso.

GP

Arriva Lucifero: caldo record fino a fine agosto

Questa estate 2012 rischia di gareggiare con quella terribile del 2003 in quanto a temperature record: dopo Nerone e Caligola, che impazza proprio in queste ore, da lunedì arriverà il settimo anticiclone subtropicale sahariano, ribattezzato Lucifero. Secondo gli esperti del meteo, Lucifero porterà non solo venti terribilmente caldi su tutta l’area mediterranea, ma sarà particolarmente estesa come durata, tanto che si prospetta un resto del mese di agosto davvero bollente. Non soltanto l’Italia, ma l’intera Europa soffrirà l’afa, giacché Lucifero toccherà anche la Scandinavia, arrivando sino in Lapponia, mentre le città del centro-nord Italia saranno quelle che patiranno di più nella nostra penisola: previsti tra i 38 e i 40 gradi a Bologna, Firenze e Roma, 35 su molte città del Veneto, 37 a Milano e 33 in Liguria. Intorno ai 35 anche Sardegna, Campania e Sicilia.

Ed è allarme agricoltura a causa della siccità che ha investito l’intera penisola, senza contare che al nord ci saranno anche violente perturbazioni, in cui il caldo afoso lascerà posto a forti grandinate, rovinando i raccolti. Secondo gli addetti ai lavori infine, l’aumento delle temperature e i cambiamenti climatici registrati in questa estate porteranno un autunno denso di nubifragi, che metteranno in pericolo il già fragile territorio italiano.

GR

Arriva Nerone

Nerone è arrivato. L’anticiclone africano più potente è ormai giunto sulla nostra penisola, in particolar modo sul centro sud, e, secondo i meteorologi, porterà con sè i giorni più caldi dell’estate. Ebbene sì. Se pensavate che non potesse fare più caldo di così vi sbagliavate di grosso. Nelle regioni del centro sud nella giornata di oggi ma soprattutto in quella di domani si raggiungeranno temperature e afa da record: punte di 42 gradi in Puglia e in Basilicata, 41 in Calabria, soprattutto nel cosentino, 42 in Sicilia e addirittura 43 nella Valle dei Templi di Agrigento. Ma anche a Roma e Firenze non si scherzerà: la colonnina di mercurio arriverà a toccare i 37 gradi, con una temperatura percepita di oltre 40.

Nel nord Italia, invece, a creare problemi saranno i cosiddetti ‘flash‘ d’acqua. Infiltrazioni di aria umida proveniente dall’oceano atlantico, infatti, supereranno le Alpi ed innescheranno violenti temporali conditi da grandine. Insomma, veri e propri nubifragi lampo in grado di scaricare fino a 50 litri di acqua per metro quadro in pochi minuti provocando frane ed allagamenti.

Buone notizie per tutti arriveranno da metà settimana. Da Giovedì e venerdì, infatti, aria più fresca proveniente dalla Bretagna abbasserà le temperature in tutta la penisola. E il ferragosto si preannuncia con il sole ma senza afa.

GP

Nuova ondata di caldo al Centro-Sud: arriva Ulisse. Piogge al nord

Torna il caldo in Italia, specie al Centro-Sud e sulle isole maggiori. Dopo una tregua al fresco è previsto l’arrivo di un nuovo anticiclone africano, Ulisse, che farà alzare la colonnina di mercurio già a partire da oggi, in particolare dalla Sardegna e Sicilia. Il picco si raggiungerà tra domenica e lunedì quando sono previsti dai 40°C in Sardegna, nel campidano, 42°C in Sicilia specie nella provincia di Agrigento, 40°C in Puglia e sul materano in Basilicata, mentre a Bologna, Firenze, Roma e Napoli le temperature potrebbero arrivare a 36°C, così come sulle regioni adriatiche. Al Nord invece sono in arrivo temporali grazie a correnti di aria umida e fresca in arrivo dall’Atlantico. Da sabato quindi pioggia e in alcuni casi gradine potrebbero colpire le Alpi, il Triveneto, Piemonte e Lombardia. Fresco e temporali anche domenica al nord, quando al Centro-Sud e nelle isole si toccheranno ancora temperature africane

L.C.

Caldo record in Italia, piogge e temperature in calo fino a mercoledì
C’è voluto l’arrivo di ‘Circe’ per spazzare finalmente via l’afa e il caldo record di questa estate italiana: già da ieri violenti nubifragi si sono abbattuti nel Nord Italia, che in queste ore arriveranno anche nel Meridione, portando con sé aria fresca e temperature in discesa finanche di dieci gradi. Queste correnti d’aria fredda che provengono dalla Finlandia interromperanno almeno fino a mercoledì il clima torrido in tutto il bacino del Mediterraneo: secondo le previsioni lunedì e martedì ci saranno piogge e temporali al centro sud, isole maggiori e sulla Romagna, e soprattutto nelle Marche e sulla riviera adriatica, dove sono attesi 20 mm di pioggia.

Secondo Antonio Sanò, direttore del portale web www.ilMeteo.it, ‘un break dell’estate così vistoso, seppure breve, non avveniva da oltre dieci anni, anche se rientra nella norma una fase temporalesca nell’ultima decade di luglio, quantomeno osservando le statistiche‘. Tuttavia coloro che soffrono la calura estiva hanno poco da gioire, poiché da giovedì arriverà la quarta corrente africana, che farà salire il termometro fino a 40 gradi al Sud e in Sicilia, mentre sono previsti i 36 gradi in alcune città quali Bologna, Firenze, Napoli.

GR

Piogge in arrivo nel weekend

In questa estate torrida come poche altre, arrivano le tanto sospirate piogge ad attenuare l’afa che attanaglia lo Stivale da settimane: nel weekend infatti è previsto che un nucleo di aria fresca scandinava valicherà rapidamente le Alpi, portando temporali al Nord, in estensione poi al Centro e alla Sardegna, e infine al Sud. In attesa che arrivi il weekend, l’anticiclone Virgilio attenuerà la sensazione di calore grazie ad una riduzione dell’umidità. Tra giovedì e venerdì previsti comunque 32 gradi a Milano, 33 a Venezia, 35 a Bologna, Roma e Napoli, 36 sul resto del Centro, 37 in Abruzzo e 38 sul resto del Meridione, Sardegna, Sicilia. Caldo intenso ma senza afa: poi, dal weekend, sarà finalmente tempo di piogge.

Buona estate a tutti!

GR

Ore contate per il caldo africano

Il caldo africano ha le ore contate. Per fortuna, dopo molti giorni di afa e temperature record, Minosse sta per tornarsene da dove è venuto. Dalla giornata di domani, infatti, su tutta l’Italia, e non solo al nord dove il caldo è meno intenso già da qualche giorno, arriverà aria fresca di provenienza atlantica che porterà un sensibile calo delle temperature e aria meno umida. Insomma, al centro e al sud si tornerà a respirare. E il tempo sarà sereno un po’ su tutta la penisola. Arriverà, infatti, il grande assente di questa prima parte di estate: l’anticiclone buono, ossia quello delle Azzorre. Insomma, soprattutto nel centro sud il caldo quindi continuerà, ma sarà meno afoso e ci saranno le brezze lunghe le coste a mitigare i pomeriggi. Tutto questo almeno fino al prossimo week end, quando un nucleo di aria fresca finlandese punterà dritto verso l’Italia.

Buona estate a tutti!

GP

42 gradi fino al 15 luglio, arriva Minosse

Dopo Scipione e Caronte preparatevi a dare il benvenuto a Minosse, che da oggi porterà l’ondata di calore più intensa di tutta la stagione estiva che durerà fino al 15 luglio, almeno. È quanto si apprende dalle previsioni di Antonio Sanò di meteo.it e di Francesco Nucera di 3bmeteo.com. Dopo questi giorni di aria fresca al Nord Italia, l’anticiclone Caronte farà posto al prepotente Minosse, che già dal suo nome non preannuncia nulla di positivo, anzi.

Si tratta del terzo anticiclone subtropicale sahariano dell’estate che interesserà la Sardegna Sicilia e tutto il Sud. Giornate di caldo intenso si registreranno tra il 9 e il 10 e il picco rimarrà tale fino al 15 luglio. Tuttavia, come già detto in passato, per dichiarare se si possa trattare di caldo record o meno, bisogna attendere che il fenomeno passi. Il secondo picco di caldo intenso, dopo il 9 e il 10 luglio, si registrerà tra l’11 e il 13 luglio quando le temperature raggiungeranno i 42 gradi, soprattutto nel Campidano in Sardegna, in Agrigento, Matera e Foggia. 38 gradi a Roma.

Contro le zanzare a Milano scendono in campo i pipistrelli

Una delle conseguenze del gran caldo che, a causa di Caronte, sta avvolgendo la nostra penisola, è il vertiginoso aumento delle zanzare. L’umidità portata dall’anticiclone africano, infatti, attira nelle nostre città un gran numero di insetti. E Milano non fa eccezione. Ebbene, il capoluogo lombardo ha deciso di combattere questi fastidiosi insetti con un esercito di pipistrelli: ossia con la cosiddetta lotta biointegrata.

Nei parchi cittadini verranno sistemati più di mille ‘alloggi‘ per pipistrelli, già denominati bat-box, in cui prenderanno asilo circa 400 predatori, questo sia nel centro di Milano che nelle zone 6 e 7. ‘La prima fase è sperimentale sono state prescelte alcune aree verdi di Milano situate in luoghi non particolarmente rumorosi, dove i pipistrelli possono trovare quindi un habitat favorevole‘, è spiegato in una nota di Palazzo Marino. A presentare l’iniziativa, presso la cascina Caldera al parco delle Cave, tra gli altri saranno anche l’esperto del settore Politiche ambientali di Palazzo Marino, Giancarlo Nostrini e l’assessore all’Ambiente del Comune di Milano, Piefrancesco Maran, già ribattezzato bat-assessore.

Ora non resta che vedere se i pipistrelli decideranno di restare in città a lavorare o preferiranno fuggire in campagna.

Le vittime di una domenica infernale

Anche questa giornata caldissima è giunta al termine, ma con alcune morti. A Spoltore, in provincia di Pescara, un operaio romeno di 28 anni, Jonica Mereuta, è morto cadendo dal tetto, dove si era messo nel tentativo di sfuggire al caldo. Forse qualche bicchiere di troppo, ma il ragazzo ha perso l’equilibrio precipitando da circa 7 metri, senza che nessuno se ne accorgesse. L’episodio, infatti, è avvenuto la notte scorsa ma il corpo del ragazzo è stato trovato questa mattina, quando ormai era troppo tardi.
Nella giornata appena conclusa sono stati raggiunti picchi di caldo in tutto il Paese. Giornata difficile anche nelle tendopoli, dove le temperature hanno raggiunto i 50 gradi. E per i prossimi 10 giorni e anche le notti il caldo continuerà a essere infernale su tutta la Penisola, soprattutto al sud.

40 gradi e afa su tutta la Penisola

Ha iniziato a farsi sentire fin dalle prime ore dell’alba il caldo afoso che questa mattina arriverà a toccare e in alcuni casi anche a superare i 40 gradi, in diverse città italiane, dove le temperature percepite, rispetto a quelle reali, saranno superiori di tanto. È bene sapere che si tratta di un’ondata di calore rilevante ma non eccezionale, stando a quanto dichiarato da Francesco Nucera, meteorologo di 3bmeteo.com e sebbene ci saranno nubifragi, soprattutto al nord tra oggi e domani, la presa di Caronte non mollerà al sud, dove il caldo intenso resisterà fino al 10 12 luglio.

Il caldo si soffrirà per lo più nella notte in Pianura Padana, per via dell’umidità acucmulata e nelle ore notturne sarà sempre maggiore. Le città più a rischio della giornata si segnalano Terni con 40 gradi, Ferrara, Bologna e Rieti con 39 gradi, Firenze, Foggia e Rovigo 38, Matera, Modena, Prato, Roma, Verona con 37°, Arezzo, Bolzano, Iglesias, Mantova 36°, Cosenza, Campobasso 35°, Reggio Calabria 34° e Napoli 33°.

Due anziani muoiono per il caldo

Altre due vittime del grande caldo, questa mattina, sabato, un uomo di 80 anni è morto mentre si trovava sulla spiaggia di Marinella di Sarzana, dopo essere stato colpito da un malore, causato, molto probabilmente da un colpo di calore. Nelle Marche, invece, a Civitanova, Enrico Fabi, imprenditore di calzature di 78 anni, è morto mentre si trovava a passeggiare nei pressi dello chalet Federico. Mentre camminava lungo il bagnasciuga si è improvvisamente accasciato a terra, cercando aiuto. Soccorso da alcuni bagnanti, è stato lanciato l’allarme al 118 ma l’imprenditore è morto ancor prima che arrivassero i medici.

È allerta in tutt’Italia. Sul levante ligure la preannunciata ondata di caldo ha fatto saltare la colonnina di mercurio fino ai 34 gradi e l’afa da record continuerà per tutta la giornata di domani.

Caronte e Scipione non sono ufficiali

Il signor Caronte è arrivato puntuale come da bollettino meteorologico. Ma vi siete mai chiesti il perché di certi nomi? Sembrerebbe che i nomi degli anticicloni, ovvero Caronte e Scipione, non siano quelli ufficiali. In Europa, a differenza degli Stati Uniti, dove i soprannomi degli uragani devastanti sono scelti da un centro nazionale apposito, ciascuno ha la discrezione di inventare il soprannome preferito per l’evento meteorologico.

Quello di Scipione e Caronte, quindi, non sono altro che il frutto di un’invenzione, anzi un’ispirazione venuta ai meteorologi del portale meteo.it, essendo stato il primo a mettere in giro il nome dei due anticicloni. E quando Scipione e Caronte arriveranno in Germania, saranno rispettivamente Stefan e Volker. Come in America anche in Europa esiste un organo chiamato a stabilire i soprannomi per queste situazioni, ovvero l’Istituto di meteorologia dell’Università di Berlino. In realtà l’istituto di meteorologia permette a chiunque di dare un nome al ciclone, all’unica condizione di pagarlo, tra i 199 e 299 euro, che saranno devoluti alla ricerca. Per questo motivo il meteo.it ha potuto rispondere alla querelle assicurando di aver ottenuto dall’Istituto di Berlino, il permesso a dare questo nome ai cicloni, avendo pagato secondo quanto stabilito dal “regolamento”.

3 morti in un giorno, nuova ondata in arrivo

Puntuale come ogni anno il caldo continua a fare le sue vittime. Tre in un giorno, due anziani, un livornese di 71 anni e una perugina di 70 hanno perso la vita per un colpo di calore mentre si trovavano sul litorale pisano a Terrenia, dove si registra una temperatura percepita superiore ai 30°, a causa dell’umidità. La terza vittima in Campania, Ida Correale, morta mentre si trovava in piscina, aveva solo 23 anni. Al Bagno Maddalena il settantenne Rino Moroni è stato soccorso da un bagnino dopo esser caduto in acqua, probabilmente già morto. Inutili i tentativi di rianimazione. Nel secondo caso, invece, una donna di Perugia, Serenella Venturi, è stato colpita da un malore, dopo esser uscita dall’acqua.
E il caldo sarà ancora più forte già a partire da domani, con una nuova ondata di caldo. L’anticiclone africano torna ad allungarsi sul Mediterraneo, stando a quanto dichiarato da Francesco Nucera, meteorologo di 3bmeteo.com. Un picco di calore interesserà la penisola tra domenica e lunedì, in particolare Veneto, Emilia, Umbria, Lazio e Toscana, dove si toccheranno i 38/40 gradi e 33/35 nell’interno. Qualche respiro di sollievo lungo le coste, grazie alla brezza. Allarme rosso in 12 città: Milano, Firenze, Ferrara, Bologna, Perugia, Roma, l’Aquila, Benevento, Avellino, Matera, Foggia e Cosenza.
Anche in montagna si raggiungeranno i 30 gradi sui 1000 metri. Per parlare di caldo record, però, bisognerà attendere la conclusione per verificare i livelli reali di temperatura.

L’ondata di calore sarà interrotta con un passaggio di temporali su Alpi, Prealpi, Piemonte, Lombardia e Venezie, tra lunedì e martedì, mentre al Sud persisterà fino a metà settimana.

Arriva Caronte, l’anticiclone sub tropicale

Sebbene l’anticiclone Scipione stia esaurendo le sue forze di caldo asfissiante, nel nord Italia, al centro sud le temperature sono rimaste alte, oltre i 30° per questo fine settimana. Al nord si sono già registrate precipitazioni piuttosto violente, anche con grandine.
Ma si tratta solo di una piccola tregua di freschezza quella di questi giorni, visto che è in arrivo, soprattutto tra il 29 e il 30 giugno, l’anticiclone sub tropicale, Caronte. Si prevede un caldo ancora più soffocante rispetto a quello di questi giorni, con una forte aria calda in arrivo dall’entroterra algerino, che la prossima settimana inizierà a soffiare su tutta la penisola, almeno fino al 9 luglio. Preparatevi a sfiorare i 40°, soprattutto al Sud e nelle isole. Non da meno a Roma Firenze e Bologna, dove le temperature raggiungeranno i 37°.

Le prime due vittime di Scipione

Puntuale come ogni anno il caldo secco è arrivato in Italia e, a distanza di 3 giorni, sono arrivate le prime vittime che non sono riuscite a sopravvivere a questo caldo soffocante. Due persone sarebbero morte per il troppo caldo nella zona di Rimini, in Emilia Romagna. La prima una turista di Lodi, E.B., di 69 anni, sarebbe morta sulla spiaggia di Bellaria-Igea Marina, giovedì mattina, colta da un infarto. Anche la seconda vittima sarebbe stata colta da un malore per via del caldo eccessivo, che continuerà a soffocare l’Italia per tutta il fine settimana, a causa dell’anticiclone africano Scipione.
L’allarme rosso per il fine settimana riguarda il centro Sud, dove si arriverà a toccare anche i 40 gradi in alcune zone. Per un ritorno alla normalità bisogna attendere, però, l’arrivo della prossima settimana.

Caldo record, ‘Scipione’ rimarrà sull’Italia almeno fino al 23 giugno

Il caldo record che sta investendo tutta la nostra penisola persisterà almeno fino al 23 giugno. Insomma, dobbiamo armarci di un bel po’ di pazienza e aspettare che ‘Scipione‘ decida di tornarsene da dove è venuto, cioè in Africa. Dal 15 giugno questo anticiclone di origine africana dal nome di un generale romano, infatti, sta portando in tutta Italia temperature da record accompagnate dalla tipica afa sahariana. E il peggio deve ancora arrivare.

Secondo le previsione meteorologiche, infatti, il picco del caldo e dell’umidità si toccherà nei prossimi giorni, soprattutto tra mercoledì e giovedì. In quei due giorni, infatti, su tre quarti del nostro territorio (il nord ovest dovrebbe essere risparmiato) si raggiungeranno i 35 gradi e in alcune zone del centro sud anche punte di 38 gradi, con una temperatura percepita ancora maggiore a causa dell’afa. Le città più a rischio, segnalate dal Ministero della Salute con un bollino rosso, saranno soprattutto Roma, Perugia, Brescia, Latina, Frosinone e Viterbo. Insomma, in questo scorcio di estate, sarà proprio l’Italia ad aggiudicarsi il primato assoluto del calore in Europa, davanti anche alla Grecia e alla Spagna.

Fortunatamente, però, dal prossimo fine settimana il generale ‘Scipione’ dovrebbe fare ritorno a casa, lasciando posto al più simpatico anticiclone delle Azzorre, che farà il suo ingresso trionfale nel Mediterraneo. Questo significa che il bel tempo generalmente perdurerà, ma che le temperature, e soprattutto l’umidità, rientreranno nei valori medi, grazie alle fresche correnti atlantiche che sostituiranno quelle calde africane. Insomma, temperature in tutta Italia che si assesteranno tra i 28 e i 32 gradi.

Anche se è ancora presto per dirlo con certezza, pare probabile che per la fine del mese di Giugno e l’inizio di Luglio l’anticiclone africano possa fare il suo ritorno nella nostra penisola, soprattutto al centro-sud, portando un nuovo sensibile aumento termico, anche se non si dovrebbero raggiungere le vette di caldo e afa di questi giorni bollenti.

Insomma, com’era nelle previsioni, ci aspetta un’estate caratterizzata dagli eccessi. Perturbazioni atlantiche e anticiclone africano si alterneranno per tutti il periodo estivo.

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mar 13/11/2012 da Giuseppe Pomero in Caldo, Meteo.

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