Immigrazione, on-line la blacklist di magistrati e politici

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Immigrazione, on-line la blacklist di magistrati e politici

Chi si è occupato di immigrazione è ora nella blacklist del sito neonazista Stormfront, che risale all’organizzazione a capo della quale c’è l’ex leader del Ku Klux Klan Don Black.
Nella lista in questione, sono enumerati i nomi di politici, magistrati, religiosi, attivisti dei diritti umani, giornalisti che si sono occupati di immigrati.

Ad aprire la lista è don Ezio Segat, sacerdote della diocesi di Vittorio Veneto: la sua colpa sarebbe quella di aver girato i soldi raccolti dal ‘Veneto Skin’ per aiutare le famiglie degli immigrati.
Ma i nomi di parroci e politici, tra cui gli esponenti di Sel a Milano Luca Gibillini, Mirko Mazzali e Anita Sonego, si susseguono numerosi e nella lista non mancano quelli di amministratori come il sindaco di Padova Flavio Zanonato, la vicepresidente della giunta toscana Stella Targetti e l’assessore all’Integrazione di Torino Ilda Curti.
Tanti ancora i giudici che hanno combattuto per la causa: la pm di Torino Laura Longo, che si oppose all’odio razzista che diede il via a numerosi scontri a Torino, il giudice Domenico Galletta, il gup Carlo Fontanazza.
Ma questi sono solo alcuni dei nomi, la lista è davvero lunga.

mar 20/12/2011 da Serena Lena in Immigrazione, nazismo, Padova, Razzismo.

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antonimo
antonimo 20 dicembre 2011, 16:57
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La immigrazione è diretta conseguenza della globalizzazione che è il formidabile strumento inventato dai poteri bancari di Wall-street per dominare il pianeta. Lasciando mano libera ad un potere finanziario senza regole e limiti, masse crescenti di persone sono “spinte” ad emigrare, principalmente verso l’Europa, in quanto i loro paesi sono devastati da guerre continue innescate ad arte per impadronirsi delle risorse petrolifere, minerarie ed agricole dei suddetti paesi. La responsabilità non è della Chiesa che è anzi vista come “nemico” dai suddetti poteri economici che destabilizzano non solo l’Africa ma adesso anche l’Europa con le crisi dell’euro, in quanto le associazioni religiose sono le uniche che cercano di contrastarli. Il nemico vero della civiltà europea si chiama finanza speculativa globale ed è questa che va combattuta, insieme ai suoi alleati italiani che sono i “liberalizzatori” i “privatizzatori” delle risorse dello stato ed i “globalisti” presenti trasversalmente in tutti i partiti. Agli attivisti di stormfront va spiegato che coloro li spingono contro falsi obiettivi, sono certamente complici di chi vuole affossare la civiltà europea.

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