I leghisti? Razzisti e gente malvagia come i nazisti: opera d’arte divide Verona

L’arte è specchio dei tempi, e spesso può essere molto provocatoria, scatenando così aspre polemiche. Ed è infatti bufera a Verona, a causa dell’ultima opera di Johan Frisò, controverso artista belga che vive a Brescia ad alcuni anni. Frisò è uno che ‘non le manda a dire’, esprimendo attraverso le sue opere i suoi pensieri, senza mezzi termini: questa volta il soggetto era la Lega Nord, accomunata nelle intenzioni dell’artista al partito nazista e al partito fascista.
L’opera è una fotografia stampata su un foglio di alluminio alto un metro e mezzo; si susseguono, con la medesima inquadratura, le immagini di tre raduni, uno nazista, uno fascista e uno leghista. Titolo, se già il concetto non fosse abbastanza chiaro dalla giustapposizione di quelle foto diverse solo per il simbolo del raduno: ‘La storia si ripete‘.
La Lega non l’ha certo presa bene, visto anche che a Verona, dove la foto è esposta in occasione di ArtVerona, il Carroccio riceve molti consensi. Matteo Bragantini, parlamentare veronese del partito, si è sentito offeso dall’opera, e ha annunciato provvedimenti. Un conto è la libertà di opinione, un altro è l’insulto, ha dichiarato.
Vedremo come andrà a finire.
lun 10/10/2011 da Gea Ferraris in arte, Lega Nord, nazismo, Razzismo.














