Giorno della Memoria: discorso di Monti e Napolitano, che si commuove

Oggi, 27 gennaio, è la data scelta per rappresentare il Giorno della Memoria; l’anniversario della liberazione del lager di Auschwitz diventa l’occasione per celebrare le vittime dell’Olocausto: ricordare il passato per costruire il futuro, per far sì che cose tanto orribili non si ripetano mai più (anche se purtroppo, in questo senso, c’è ancora molta strada da fare). Il Presidente Napolitano ha tenuto oggi un discorso al Quirinale, davanti a una folla di studenti. Un discorso tanto sentito che il presidente si è commosso per due volte.
La commozione del Presidente è arrivata durante il suo ricordo del viaggio ad Auschwitz, vent’anni fa, e parlando dell’Europa, dicendo che ‘Se non avessimo l’Europa forse anche la nostra generazione si farebbe la guerra‘. Ciò che è importante è la caduta dei nazionalismi, del rifiuto del diverso.
Anche il premier Monti ha pronunciato un discorso, parlando di questo momento di crisi: ora più che mai bisogna impegnarsi a conoscere la storia e a ricordarla, per non commettere gli errori passati, perché il rischio di ricadere nella xenofobia e nell’intolleranza è sempre, purtroppo, molto alto.
Foto di simone.onofri.
ven 27/01/2012 da Gea Ferraris in Giorgio Napolitano, Mario Monti, Milano, nazismo.















secondo me il nuovo film uscito sul l’olocausto “la chiave di sara”è bellissimo:)