Gianni Alemanno, truffa tentata da spie fasulle: trattavano un dossier contro la Sinistra

![]()
Il prossimo 28 novembre sindaco di Roma Gianni Alemanno sarà ascoltato ad un processo contro alcuni finti agenti dei servizi segreti, che cercarono di consegnare proprio a lui nel 2007 un presunto dossier con materiale scottante nei confronti di illustri esponenti della Sinistra italiana. La sua testimonianza potrebbe risultare decisiva per condannare i truffatori.
La vicenda iniziò appunto nel 2007, quando finti 007 proposero a Gianni Alemanno, all’epoca presidente della federazione di Roma di An, un dossier contro Prodi, D’Alema, Fassino ed altri big della Sinistra italiana: invece di denunciare il fatto, Alemanno e la sua segretaria Giovanna Romeo, ‘portarono avanti una trattativa, per verificare la rilevanza delle notizie e la convenienza dell’affare, anche nella prospettiva di utilizzare la documentazione nei confronti degli avversari politici‘, si legge nella richiesta di rinvio a giudizio dei truffatori. Fu un giornalista, a cui Alemanno affidò a gestione della pratica, a scoprire che non c’era alcun materiale compromettente, e che Alemanno stava per cadere vittima di una truffa: così egli decise di rivolgersi alle forze dell’ordine e denunciare il fatto.
‘Ho appreso dalla mia ex collaboratrice Giovanna Romeo che vi erano delle persone in possesso di importanti informazioni su uomini politici. Tali persone mi volevano incontrare. Ho incontrato queste persone nel mio ufficio ubicato in via Lucina e mi sono reso conto che c’era qualcosa che non andava. Per questo ho informato la questura di Roma‘ dichiara il sindaco capitolino. In realtà egli non denunciò immediatamente, ed incaricò l’amico giornalista per avere maggiori informazioni. I finti agenti, muniti di tesserini del Ministero della Difesa e dell’Interno, si incontrarono con il giornalista e l’ex segretaria di Alemanno in un bar del quartiere Salario, e definirono i termini dell’accordo: 70 milioni di euro o dollari in cambio del dossier, costituito da documenti provenienti dai servizi segreti stranieri e da istituti bancari. Poi però ‘in ragione della mancata esibizione della documentazione da acquistare‘, l’affare saltò. E il giorno dopo, magicamente, scattò la denuncia.
ven 07/10/2011 da Giulio Ragni in Gianni Alemanno, Sinistra.














