Alpinisti morti oggi sul Monte Bianco: erano dispersi da una settimana

Sono stati ritrovati, purtroppo senza vita, i corpi dei due alpinisti dispersi da una settimana sul Monte Bianco.
Erano a 4.050 metri sul versante italiano delle Grandes Jorasses, ossia proprio alla quota che era stata comunicata dalla guida nel corso della sua ultima telefonata.
I due uomini sono stati individuati grazie al giaccone rosso di uno dei due, che ha attirato le attenzioni di un elicottero francese, in sopralluogo sulla zona, che ha immediatamente allertato i colleghi italiani di competenza della zona.
La notizia del decesso è stata annunciata dal medico rianimatore dell’ospedale di Aosta, Andrea Ortu, dopo aver ispezionato i corpi dei due alpinisti sul luogo del ritrovamento.
I due corpi saranno poi trasferiti nella camera mortuaria del cimitero di Courmayeur.
Era ormai da venerdì scorso che i volontari erano alla ricerca dei due uomini, ma il cattivo tempo, la neve, e la cappa di nubi e il vento avevano finora impedito perlustrazioni sia via terra che via cielo. Questa mattina il tempo ha dato un pò di tregua, consentendo ai soccorritori di individuare la presenza dei due uomini, proprio lì dove era stata indicata dall’abile guida alpina.
Ricordiamo che l’impresa degli uomini era quella di riuscire a raggiungere la Punta Walker, con i suoi 4208 metri la cima più alta del massiccio, riscendendo, poi, lungo il versante italiano.
Ma i due non ce l’hanno fatta: la bufera li ha raggiunti e si sono dovuti fermare a 4.000 metri, rifugiandosi in una ‘truna’, ossia una buca nella neve che consente di mantenere la temperatura fissa intorno agli 0°, invece dei -20° esterni. Ma non è stato abbastanza: la fredda coltre di neve ha avuto la meglio su di loro.
mer 09/11/2011 da Serena Lena in alpinismo, Sport estremi, Sport invernali.














