Strade cittadine sempre più sporche a causa dei cani

A chi non è mai capitato di dover fare lo slalom mentre cammina tranquillamente sul marciapiede della propria città?
Proprio per questo problemino dovuto agli escrementi dei cani, o meglio, all’irresponsabilità dei padroni dei quadrupedi, Comune e Amsa hanno deciso di porre 100 strade italiane sotto osservazione speciale ad opera di ispettori, guardie ecologiche e Polizia locale.
E, siccome non sembra che tali misure possano bastare, si sta pensando a dei sistemi ad incentivi, come delle tessere a punti con tanto di premi.
La prima indagine è stata fatta su Milano, dove pare che due cittadini su dieci si ‘dimentichino’ di pulire laddove il loro fedele amico ha sporcato.
Con un semplice calcolo, su 100mila cani ‘cittadini’, la produzione di deiezioni dovrebbe essere di 20 tonnellate al giorno. Troppe se nessuno pensa a farsi carico del proprio dovere civico.
La proposta più innovativa per porre fine al fenomeno viene dal verde Enrico Fedreghini, che ripropone il modello adottato in Germania: raccogliere il Dna per risalire ai quadrupedi ‘colpevoli’ rendendo, di conseguenza, obbligatorio l’esame del Dna per tutti i cani da appartamento, così come si è fatto qualche anno fa per il microchip.
mer 28/12/2011 da Serena Lena in Cani, Milano.
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forse sono i padroni i veri responsabili……….oppure i cani escono con il sacchetto in mano?