Silvio Berlusconi ‘testimonial’ della Peta per la sterilizzazione di cani e gatti

Abituato a finire sui manifesti ma solo per fini elettorali, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi questa volta è diventato suo malgrado testimonial anche di una campagna animalista. Ma se pensate che la sua immagine sia stata sfruttata per mettere magari in evidenza il suo affetto verso cani e gatti siete fuori strada. L’associazione animalista Peta, People for the ethical treatment of animals, lo ha scelto per veicolare un messaggio chiarissimo: ‘Troppo sesso può essere una brutta cosa…anche per cani e gatti’.
Il richiamo ovviamente è allo scandalo che ha coinvolto Berlusconi bersagliato anche dalla satira d’oltre manica per il caso Ruby. Un comportamento che ha fatto da subito pensare agli attivisti dell’associazione di sfruttare la sua immagine, senza chiederne però il consenso, per promuovere la campagna di sterilizzazione dei propri animali domestici. Non è la prima volta che la Peta decide di investire in campagne choc. E se è vero che in passato l’associazione ha utilizzato il corpo e l’immagine di personaggi famosi per promuovere le sue azioni di sensibilizzazione, è sicuramente la prima volta che ha usato l’immagine di un politico in carica. Il manifesto, del quale esistono una variante in inglese, in tedesco e in italiano, sarà affisso per le strade e in Italia si prepara a suscitare un vespaio di polemiche distogliendo forse l’attenzione dal vero obiettivo della campagna.
‘Il primo ministro Berlusconi può rendere un grande servizio incoraggiando tutti a sterilizzare i loro cani e gatti – ha spiegato la presidente della Peta Ingrid E. Newkirk – Le centinaia di migliaia di animali senza casa non fanno titoli sui giornali come Berlusconi, ma c’è bisogno che la gente presti attenzione ai danni che il sesso occasionale sta provocando’.
sab 26/02/2011 da sophiec in animali domestici, Cani, Gatti, presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

















