Salute degli animali: sempre più italiani scelgono per fido corsi di fisioterapia

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C’era una volta il riposo assoluto in cuccia e semmai qualche coccola del proprio padrone. Ma i tempi sono cambianti anche per fido e soprattutto per la sua riabilitazione dopo un incidente o un’operazione. Come per noi umani sempre di più è la fisioterapia a offrire servizi personalizzati per la cura dei nostri cani con un boom di richieste da parte dei padroni di massaggi, sedute e corsi di nuoto per riportare il nostro amico a quattro zampe a correre come prima.
In Italia sono sempre più padroni a ricorrere alle prestazioni specializzate della fisioterapia veterinaria per i propri cani. Una tendenza senza dubbio positiva registrata parallelamente a quella che vede un incremento sempre più consistente anche di cure alternative e omeopatiche per soccorrere i nostri ‘pet’. Ricorrere a uno di questi corsi di fisioterapia, però, non è consigliato solo a quei padroni che hanno fatto operare dal poco il loro cane ma anche a quanti constatano nell’animale il superamento della soglia dell’obesità. Verificare che le condizioni di salute del proprio amico a quattro zampe siano sempre ottimali è possibile anche senza spendere una fortuna (ricordiamo che marzo è il mese della prevenzione per cani e gatti) e scegliere un corso personalizzato non farà solo bene al fisico del vostro cane ma anche alla sua psiche.
Le strutture che offrono questo tipo di servizio si stanno diffondendo sempre di più su tutto il territorio nazionale e danno la possibilità di soddisfare anche le esigenze più particolari o bizzarre, con tecniche speciali, massaggi e riabilitazione in acqua. Metodologie in alcuni casi davvero innovative che qualche anno fa erano riservate esclusivamente ad animali da competizione come i cavalli e che invece ora sono a portata di tutte le razze e anche di quasi tutte le tasche.
‘La fisioterapia in veterinaria – ha spiegato all’agenzia Adnkronos Salute Michela Nannotti della Clinica veterinaria Romasud – si è diffusa molto recentemente. In Italia il primo centro è stato fondato a Reggio Emilia, qualche anno fa, mentre all’estero viene utilizzata da tempo e le tecniche sono sempre più all’avanguardia. Le applicazioni più frequenti sono quelle effettuate a seguito di malattie neurologiche e ortopediche, ma anche neoplastiche, infettive, vascolari, che per cause diverse provocano problemi di movimento all’animale. Ma i proprietari spesso portano il loro cane anziano o anche un pet affetto da obesità, per sostituire la corsa al parco, diventata impossibile, abbinando al trattamento una dieta alimentare’.


















Sembra dare risultati ..E voi che ne pensate?