Gatto lanciato dal finestrino di un’auto a Milano, caccia al responsabile

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Altro caso di maltrattamento di animali. Questa volta siamo a Milano, dove un povero gatto dopo essere stato chiuso in un sacchetto nero dell’immondizia è stato lanciato dal finestrino di un auto in corsa. Ma fortunatamente il povero gatto è stato salvato da un passante che si trovava nella zona, lungo la strada di via Mincio a Milano. L’uomo, residente in un condominio ubicato lungo la via, avrebbe notato il sacchetto che si muoveva vicino ai cassonetti della spazzatura, dove era stato lanciato.

Cautamente si sarebbe avvicinato allo strano sacchetto che si muoveva e lo ha poi aperto. Dopo aver notato che all’interno della busta era presente il gatto, vivo ma in pessime condizioni fisiche, l’uomo ha ben pensato di lanciare l’allarma all‘Enpa di Milano, ovvero Ente Nazionale Protezione Animali. I volontari dell’associazione sono intervenuti prelevando il piccolo gatto, ancora sotto choc, mettendolo in un cespuglio del condominio per cercare di tranquillizzarlo. Stando a quanto dichiarato dai membri dell’Enpa, che hanno provveduto ad esporre denuncia per maltrattamento animali verso ignoti, il gatto è stato trovato in stato di ipotermia dai veterinari che lo hanno visitato. Il gatto, inoltre, presentava una zampa rotta e diverse escoriazioni sul muso, stando a quanto emerso dalla radiografia a cui è stato sottoposto una volta giunto nella sede dell’Enpa.

Dalle ferite riportate è stato confermato il possibile lancio da un auto in movimento, seppure non ci siano testimoni che possano confermare l’ipotesi secondo cui il povero gatto sarebbe finito a terra.

È certo che si tratti di un animale domestico abbandonato, visto che al momento del ritrovo aveva ancora un collare nero antipulci ed era anche addomesticato, pertanto è da escludere l’ipotesi che si possa trattare di un gatto randagio.

Non è la prima volta che si verificano episodi di violenza inaudita che vedono come protagonisti poveri animali indifesi, come in questo caso. “È necessario individuare gli autori di questi vili gesti per poter procedere alla denuncia del maltrattamento. Invitiamo chiunque possa aver assistito alla scena a mettersi in contatto con la nostra sede scrivendo a gz@enapmilano.org“. Questo l’appello lanciato da Ermanno Giudici, presidente e capo delle Guardie Zoofile dell’Enpa di Milano.

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