Cina, orsi torturati per estrarre la bile: industria farmaceutica sotto accusa

Cina, orsi torturati per estrarre la bile: industria farmaceutica sotto accusa

Cina orsi torturati per la bile da industria farmaceutica

Animali torturati e utilizzati senza troppi scrupoli dall’industria farmaceutica. Accade anche questo in Cina, nonostante il paese si stia volendo lasciare alle spalle un passato in cui i diritti degli animali sono stati spesso calpestati. Un piccolo ma significativo passo in avanti sembrava essere stata la messa al bando degli show cruenti con animali vivi, ma proprio in questi giorni sta imperversando in Cina la polemica sulle sevizie inferte a degli orsi dall’industria farmaceutica per estratte la loro bile, poi utilizzata per la preparazione di farmaci.

La denuncia delle torture subite dagli orsi per l’estrazione della loro bile, una sostanza fondamentale per la medicina tradizionale cinese, è arrivata da un gruppo di animalisti. Secondo quanto ha riferito l’Agenzia Nuova Cina un’industria farmaceutica, la Guizhentang Pharmaceutical Co. Ltd, sarebbe finita nel vortice delle polemiche per aver fatto ricorso a prelievi di bile degli orsi utilizzando metodologie primitive e cruente.

‘Per estrarre la bile - ha spiegato Zhang Xiaohai, dell’Animals Asia Foundation (AAF) - gli orsi sono soggetti a degli interventi chirurgici molto crudi che spesso lasciano tracce permanenti’.

Da alcune indiscrezioni emerse in questi giorni sembra che la società che possiede anche il più grande allevamento di orsi neri nel sud della Cina con oltre 400 esemplari, abbia disposto un aumento di capitale per poter realizzare due progetti per arrivare a produrre circa 4000 chilogrammi di polvere di bile all’anno. La notizia ha ovviamente fatto il giro del mondo e ha suscitato scalpore e indignazione per l’ennesimo episodio di maltrattamenti su animali che solo in Italia nell’ultimo anno hanno fatto registrare più di 70 mila denunce. Nonostante in Cina l’estrazione della bile a fini terapeutici sia una pratica che risale a secoli fa per le sue presunte proprietà benefiche su occhi e fegato, negli anni ’80, dopo le numerose proteste delle associazioni animaliste, diversi paesi tra cui la Cina e la Corea hanno cominciato a sollevare il problema dell’opportunità e della legalità di questa pratica. Esistono infatti modalità meno cruente per l’estrazione di questa componente biologica, come ha spiegato Liu Bofeng, ingegnere presso il centro per la protezione della fauna del Fujian:

‘Dopo 30 anni di sviluppo le tecnologie sono cambiate e ora l’estrazione della bile si può fare senza creare danni agli animali. Inoltre nella medicina tradizionale cinese la bile è fondamentale e non può essere facilmente sostituita’.

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ven 18/02/2011 da sophiec in Cina, Farmaci, Maltrattamento animali, Orsi.

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Orso Tibetano
Orso Tibetano 28 February 2012, 22:42

Assolutamente falsa l’ultima affermazione…

Ad oggi:

un resoconto fatto dall’Associazione Cinese di Medicina, Filosofia e Ambiente ha stabilito che ci sono almeno 54 alternative erboristiche alla bile d’orso tra cui l’edera (steli), il tarassaco, il crisantemo, la salvia e il rabarbaro.

Queste alternative sono sia più economiche, sia più efficaci.

http://www.orsotibetano.it/bile.html

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