Cani in ospedale: ora possono far visita ai padroni

Immagine di bterrycompton
Più diritti per gli animali domestici in Italia. Ora anche i cani potranno entrare negli ospedali per far visita ai loro padroni. Il permesso è stato stabilito dalla sentenza emessa dal giudice di pace di Varese, Giuseppe Buffone. A portare il caso all’attenzione del giudice sarebbe stata una donna, padrona di un cane, alla quale era stato vietato di vedere il proprio amico a quattro zampe durante la sua permanenza in una clinica per una grave patologia.
Il regolamento della clinica, così come quello di molte strutture ospedaliere, vieta l’accesso di cani in ospedale per una questione d’igiene. Tuttavia il giudice Giuseppe Buffone avrebbe risolto il problema e accolto la richiesta della padrona malata che voleva stare con il proprio cane in ospedale, ricordando che il sentimento per gli animali costituisce un valore e un interesse a copertura costituzionale.
Secondo il giudice Buffone: l’evoluzione e il cambiamento della società e l’importanza del rispetto per tutte le creature viventi sono abbastanza per giustificare il cambiamento del regolamento vigente nelle strutture ospedaliere.
Una decisione che è stata ben accolta dagli amici degli animali online, che si complimentano con la decisione presa dal giudice. Non manca, ovviamente, chi rimane contrario a questa decisione preferendo lasciare gli animali lontani dalle strutture sanitarie, soltanto per una questione d’igiene. Sicuramente è un problema risolvibile con la giusta organizzazione.
Inoltre è ben risaputo che talvolta il contatto che si ha con un animale può rivelarsi benefico per guarire da una malattia, avete mai sentito parlare della Pet Therapy?
mer 11/01/2012 da Luigi Putrino in animali domestici, Cani, Ospedali.
Finalmente , sono contentissima , quante volte avrei voluto portare alla mia mamma la sua cagnolina durante la sua convalescenza ,e quanto hanno sofferto per non essersi viste per 39 giorni ……..!! sono felice che questo non accadrà più.
Oggi a casa mia, parneti di mia madre a pranzo, gente di campagna, prosaica e che di fronte ai miei discorsi sul veganismo ancora imperfetto, ha mostrato in fondo piu’ comprensione edinteresse dei cittadini, dicevo oggi a pranzo rito carneo nel suo piccolo, a livello di Kuala Lumpur.Di verdure neanche a parlarne, e sono stato costretto ad assaggiare cose che normalmente scarto senza alcun rimpianto, e sono stato tutto il giorno disturbato: ma se si cucinassero tante belle verdure, e tanta frutta al termine, al limite: ah, c’era una Moresca di Verdure Ripiene al forno, ma nessuno le ha gradite: beh, dopo Chitarra al Ragu’,Saggiccie alla Teramana, Mazzarelle, e Roast-Beef funghi e piselli, come poteva andare diversamente?Ho tirato fuori, cosi’, per provare una salsina thai alla citronella e latte di cocco, che almeno e stata assaggiata e gradita dalle signore, meno retrive e grette dei maschi ‘con con gli attributi’…


















Ne ho letto qualcosina qui:
http://www.studiolegalemurianni.it/il-cane-puo-visitare-la-sua-padrona-in-ospedale
era ora!!!
Dai Claudia, siamo con te! Sono certo che rsarciiui a vivere a impatto 1, vorrei soltanto trovare il coraggio e provare anche io a vivere in modo piu sostenibile?