Bari, uccide gli uccelli e li usa come spaventapasseri: denunciato un contadino

Avrebbe dovuto pensare seriamente a quello che stava facendo ma ora, dopo la denuncia scattata per maltrattamenti, sicuramente avrà molto su cui riflettere il coltivatore che in provincia di Bari ha prima ucciso e poi utilizzato come spaventapasseri alcune gazze morte. Una storia di ordinaria follia che coinvolge questa volta degli uccelli, come era accaduto al povero pappagallo al quale un uomo aveva spezzato le ali per impietosire i passanti e chiedere l’elemosina.
La vicenda accaduta a Bari ha però, purtroppo, contorni ben più drammatici dal momento che il coltivatore ha fatto una vera strage di gazze ladre e di ghiandaie appendendo poi le carcasse degli animali ai suoi alberi da frutto con l’intento di ‘ammonire’ gli altri uccelli. La triste scoperta è stata fatta dalle guardie volontarie del Wwf che, dopo numerosi appostamenti, hanno notato che gli uccelli erano stati utilizzati come macabri spaventapasseri. Un’azione di monitoraggio continua quella del Wwf che proprio qualche settimana fa in collaborazione con le principali associazioni animaliste ha avviato l’Osservatorio nazionale sulla fauna con l’intento di proteggere gli animali durante la stagione venatoria.
Il responsabile della barbara uccisione delle gazze e delle ghiandaie, che venivano legate per le zampe ai rami degli alberi, è stato però identificato e denunciato alla polizia per la violazione delle norme sul maltrattamento di animali (art.544 del codice penale). Ancora una volta, come ha rilevato Pasquale Salvemini, coordinatore regionale della vigilanza Wwf, a dare una svolta alle indagini permettendo di bloccare questa macabra pratica da parte del contadino, sono state le segnalazioni delle persone particolarmente sensibili ai maltrattamenti inferti agli animali. Una pratica che non ha davvero limiti e che, solo in qualche e fortunato caso, come per la storia di Marcellino, si chiude con un epilogo positivo.
mer 06/04/2011 da sophiec in Bari, cronaca di Bari, Maltrattamento animali, Uccelli, wwf.

















